La Pisanella

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Evento: Festival Notti Malatestiane, San Mauro Pascoli – Villa Torlonia
Anno: 2003
Musiche: Ildebrando Pizzetti
Direzione: Manlio Benzi
Autore: Gabriele d’Annunzio
Regia: Roberto Recchia
Scenografia: Anusc Castiglioni, Giulia Bonaldi
Costumi: Anusc Castiglioni, Giulia Bonaldi
Coreografia: Isa Traversi

Chi era alla Villa Torlonia di San Mauro Pascoli ha visto come Recchia abbia colto in pieno la concezione drammatica dannunziana e l’abbia considerata il binario su cui impostare lo spettacolo. Belle anche le scene (di Giulia Bonaldi e Anusc Castiglioni) suggestivamente illuminate da Vincenzo Raponi.

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DICONO

«Notti Malatestiane» 2003 ha lanciato e vinto un’altra sfida: i curatori della rassegna (Manlio Benzi, direttore artistico, e Emilio Sala, responsabile musicologico) hanno dimostrato che mettere di nuovo in scena D’Annunzio si può.
Si è visto come Recchia abbia colto in pieno la concezione drammatica dannunziana e l’abbia considerata il binario – saldo – su cui impostare lo spettacolo. Recchia crea un effetto metateatrale, presentando la Regina di Cipro costretta da Sire Ughetto ad assistere alla messinscena della morte di Pisanella in cui ella stessa fu protagonista.
Lo spettacolo così costruito occupa poco più di un paio d’ore e fin dall’inizio il pubblico è un po’ sconcertato di fronte a tanta spudorata esibizione di décadence che il testo, sebbene accorciato, giustamente conserva. Tutti però restano senza parole sia di fronte a momenti di gran teatro che la drammaturgia dannunziana riserva, e che la regia ha saputo ben valorizzare.
Belle anche le scene (di Giulia Bonaldi e Anusc Castiglioni) suggestivamente illuminate da Vincenzo Raponi. Il compito non facile di tenere insieme orchestra e scena è stato affidato a Manlio Benzi.

Vincenzo Borghetti – Drammaturgia

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