Così fan tutte

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Anno: 2011
Luogo: Macerata
Autore: Wolfgang Amadeus Mozart
Direttore: Daniel Kawka
Regia, scene e costumi: Pier Luigi Pizzi

La scenografia fissa presenta una ripa di mare davanti ad un villino bianco inondato di luce chiara, un’immagine che da sola rasserena e predispone al buonumore. Sapienti le luci di Vincenzo Raponi.

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DICONO

L’apprezzamento del pubblico appare più che meritato per uno spettacolo che si può sicuramente annoverare fra quelli del Pizzi più ispirato: scena fissa tanto lineare quanto magica nel suo evocare un’ampiezza e una spazialità che catturano lo spettatore. In perfetta simbiosi con la scena anche il disegno luci, a figurare un cielo terso e abbagliante che trascolora nell’azzurro del mare, e nel secondo atto si infiamma nelle tonalità del rosso e del viola seguendo la temporalità del giorno che volge al tramonto.

Domenico Ciccone – Operaclick

Così fan tutte, ossia la scuola delle amanti con la regia, le scene ed i costumi di Pier Luigi Pizzi. La sue installazioni sceniche, improntate ad un grande rigore architettonico, e le ambientazioni, ai limiti della purezza formale, sono incorniciate da luci sempre molto presenti e voraci di protagonismo.

Davide Oliviero – Gbopera

Punto di forza degli allestimenti di Pizzi sono sempre scene e costumi. La scenografia fissa presenta una ripa di mare davanti ad un villino bianco inondato di luce chiara, un’immagine che da sola rasserena e predispone al buonumore. Sapienti le luci di Vincenzo Raponi, che nel finale virano verso un azzurro serale.

Francesco Rapaccioni – Teatro.it

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